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crippyworld

.................aspettando il sole...........
August 19

Tutti sanno qual è la propria Leggenda Personale

"......<<E' un libro che parla di qualcosa di cui parlano quasi tutti i libri>>, proseguì il vecchio. <<Dell'incapacità della gente di scegliere il proprio destino. E conclude facendo in modo che tutti credano alla menzogna più grande del mondo.>>
<<Qual'è la menzogna più grande del mondo?>> gli domandò, sorpreso, il ragazzo.
<<E' questa: che a un certo punto della nostra esistenza, perdiamo il controllo dell nostra vita, che comincia così a essere regolata dal destino. E' questa la menzogna più grande del mondo.>>
(...) Il ragazzo non sapeva neppure che cosa fosse la Leggenda Personale. <<E' quello che hai sempre desiderato fare. Tutti, all'inizio della gioventù, sanno qual è la propria leggenda personale. In quel periodo della vita tutto è chiaro, tutto è possibile, e gli uomini non hanno paura di sognare e di desiderare tutto quello che vorrebbero fare nella vita. Ma poi, a mano a mano che il tempo passa, una misteriosa forza comincia a tentare di dimostrare come sia impossibile realizzare la Leggenda Personale. (...) Esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia, o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà è perchè questo desiderio è nato nell'anima dell'universo. Quella cosa appresenta la tua missione sulla Terra. (...) L'anima del mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall'infelicità, dall'invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando tu desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinchè tu realizzi il tuo desiderio.>>
 
Coelho P., da L'alchimista
 
"..........Ognuno di noi pensa di avere molte strade e di potere scegliere da sè. Ma forse sarebbe più esatto dire che sogna il momento di scegliere. Anche per me è stato così. Ma ora lo so. Lo so con tanta chiarezza da poterlo mettere in parole. La strada è sempre decisa, non però in senso fatalistico. ono il nostro continuo respirare, gli sguardi, i giorni che si succedono a deciderla naturalmente. "
 
Yoshimoto B., da Kitchen
 
".........Con tale arte fu costruita Andria, che ogni sua via corre seguendo l'orbita d'un pianeta e gli edifici e i luoghi della vita in comune ripetono l'ordine delle costellazioni e la posizione degli astri più luminosi: Antares, Alpheratz, Capella, le Cefeidi. Il calendario della città è regolato in modo che la vori e uffici e cerimonie si dispongano in una mappa che corrisponde al firmamento in quella data: così i giorni in terra e le notti in cielo si rispecchiano.
Pur attraverso una regolamentazione minuziosa, la vita della città scorre calma come il moto dei corpi celesti e acquista la necessità dei fenomeni non sottoposti all'arbitrio umano. Ai cittadini d'Andria, lodandone le produzioni industriose e l'agio dello spirito, m0indussi a dichiarare: - Bene comprendo come voi, sentendovi parte di un cielo immutabile, INGRANAGGI D'UNA METICOLOSA OROLOGERIA, vi guardiate dall'apportare alla vostra città e ai vostri costumi il più lieve cambiamento. Andria è la sola città che io conosca cui convenga restare immobile nel tempo.
Si guardarono interdetti. - Ma perchè mai? E chi l'ha detto?- E mi condussero a visitare una via pensile aperta sopra un bosco di bambù, un teatro delle ombre in costruzione al posto del canile municipale, ora traslocato nei padiglioni dell'antico lazzaretto, abolito per la guarigione degli ultimi appestati, e - appena inaugurati - un porto fluviale, una statua di Talete, un toboga.
- E queste innovazioni non turbano il ritmo astrale della vostra città?
- Così perfetta è la corrispondenza tra la nostra città e il cielo, - risposero - che ogni cambiamento d'Andria comporta qualche novità tra le stelle - . Gli astronomi scrutano coi telescopi dopo ogni mutamento che ha luogo in Andria, e segnalano l'esplosione di una nova, o il passare dall'arancione al giallo d'un remoto punto del firmamento, l'espandersi di una nebula, il curvarsi di una spira della Via Lattea. OGNI CAMBIAMENTO IMPLICA UNA CATENA D'ALTRI CAMBIAMENTI, in Andria come tra le stelle: la città e il cielo non restano mai uguali.
Del carattere degli abitanti d'Andria meritano di essere ricordate due virtù: la sicurezza in sè stessi e la prudenza. Convinti che ogni innovazione nella città influisca sul disegno delc ielo, prima d'ogni decisione calcolano i rischi e i vantaggi per loro e per l'insieme della città e dei mondi."
 
Calvino I., da Le città invisibili
 
"Comprando e vendendo bachi da seta, Hervè Joncour guadagnava ogni anno una cifra sufficiente per assicurare a sè e a sua moglie quelle comodità che in provincia si è inclini a considerare lussi. Godeva con discrezione dei suoi averi, e la prospettiva, verosimile, di diventare realmente ricco lo lasciava del tutto indifferente. Era d'altronde uno di quegli uomini che amano ASSISTERE alla propria vita, ritenendo impropria qualsiasi ambizione  a VIVERLA.
Si sarà notato che essi osservano il loro destino nel modo i cui, i più, sono soliti osservare una giornata di pioggia."
 
Baricco A., da Seta
 
 
"Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia...e una bella mattina...
Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato."
 
Fitzgerald F. S., da Il grande Gatsby
August 02

bellezza

Beautè

qui pourrait inventer

un nom plus beau

plus calme

plus indeniable

plus mouvementè

Beautè

souvent j'emploie ton nom

et je travaille à ta publicitè

je ne suis pas le patron

Beautè

je suis ton employè

 

Bellezza

chi potrebbe inventare

un più bel nome

più immobile

più incontestabile

più irrefrenabile

Bellezza

Uso spesso il tuo nome

lavoro per la tua pubblicità

non ne sono per niente il padrone

Bellezza

sono il tuo dipendente

Jacques Prevert

July 10

VIVA LA VIDA____coldplay

I used to rule the world
Seas would rise when I gave the word
Now in the morning I sweep alone
Sweep the streets I used to own
I used to roll the dice
Feel the fear in my enemy’s eyes
Listen as the crowd would sing:
“Now the old king is dead! Long live the king!”
One minute I held the key
Next the walls were closed on me
And I discovered that my castles stand
Upon pillars of sand, pillars of sand

I hear Jerusalem bells are ringing
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror my sword and shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can not explain
Once you know there was never, never an honest word
That was when I ruled the world
(Ohhh)

It was the wicked and wild wind
Blew down the doors to let me in.
Shattered windows and the sound of drums
People could not believe what I’d become
Revolutionaries Wait
For my head on a silver plate
Just a puppet on a lonely string
Oh who would ever want to be king?

I hear Jerusalem bells are ringing
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror my sword and shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can not explain
I know Saint Peter will call my name
Never an honest word
And that was when I ruled the world
(Ohhhhh Ohhh Ohhh)

Hear Jerusalem bells are ringings
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror my sword and shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can not explain
I know Saint Peter will call my name
Never an honest word
But that was when I ruled the world
Oooooh Oooooh Oooooh”

 

Stupefacente questo cd..........................me ne sn andata d testaaaaaaaa.................

June 22

dov'è?????????

ieri rileggevo un paio d cosette scritte qua è là in questo blog...e una semplice domanda s è fatta strada nella mia testa piena di formule ke ho dovuto ficcare e ke spero d riuscire a tirare fuori il giorno dell'esame Perplesso...mi kiedevo dove fossimo finiti....ke ne è stato di noi...di quelli ke eravamo anke semplicemente un anno fa...quante cose sn cambiate...sono cambiati i rapporti...le persone...le preoccupazioni che ognuno d noi giornalmente affronta...i problemi aumentano, si fanno sempre più difficili da affrontare e ognuno s ritrova alla fine a dover fare conto solo sulle proprie forze per risolverli......in realtà siamo cambiati noi...ed è inutile aggrapparsi ancora a quello ke è stato il passato...aggrapparsi a dei ricordi d momenti passati insieme..è inutile andare avanti pensando ke ogni cosa s manterrà esattamente e irrimediabilmente uguale a sè stessa...perkè non è così...sicuramente ogni persona ha lasciato il suo segno indelebile nella vita d ognuno d noi...e ogni esperienza, per quanto abbia avuto alla fine un risvolto doloroso...è stata pur sempre un'esperienza....ma per il futuro...esso è talmente incerto ke è inutile fare programmi a lungo termine...gli avvenimenti degli ultimi mesi anke abbastanza tristi ke ho passato m hanno fatto capire ke sn davvero poche le certezze sulle quali s può contare...e forse col tempo diminuiranno sempre più...l'importante è averne la consapevolezza...l'importante è nn farsi cogliere alla sprovvista....adesso m rendo perfettamente conto del significato della frase "la vita è sogno"...è sogno nel senso ke è tutto pura e semplice illusione...
 
c'è da dire ke accanto a queste riflessioni un pò tristi m sn resa conto sempre d più dell'importanza ke col tempo certe persone stanno assumendo nella mia vita...so ke adesso potrei sembrare contraddittoria ma in realtà è proprio ragionando sulla presenza d poke costanti ke m sn resa conto della loro immensa importanza...mi auguro ke s mantengano sempre tali...delle costanti alle quali nn credo ke saprei rinunciare...grazie d esserci...
June 18

3 minuti

Tre minuti solo tre minuti per parlarti di me forse basteranno a ricoprirti di bugie come se io dovessi mostrar di me quello che ancora no. non sono stato mai per convincerti ho due minuti ancora due minuti ma non li sprecherei per mentirti mai come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei come sale bianco brucerei brucerei tre minuti solo tre minuti per fidarti di me pensi basteranno a ricoprirmi di bugie come se tu dovessi saper di me quello che ancora no . non sono stato mai per convincerti ho due minuti ancora due minuti ma non li sprecherei per mentirti mai come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei come sale bianco brucerei le bugie che ogni giorno direi come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei come sale bianco brucerei bianco brucerei bianco brucerei bianco brucerei brucerei brucerei brucerei un minuto resta un minuto per poterti dire...
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